Tommaso Morettini insieme ad alcuni amici e al bar Turreno imbandiscono la tavola nel luogo dove i pusher avevano fatto allontanare il figlio
Una cena in faccia agli spacciatori, come uno schiaffo. Un gesto dimostrativo per dire: «Perugia è nostra e non vostra, siamo noi che cacciamo voi dalle scalette, non il contrario».
Cena sulle scalette
A organizzare questa sorta di flash mob gastronomico il presidente dell’associazione ‘Perugia non è la capitale della droga’ Tommaso Morettini e alcuni altri amici, che hanno imbandito una tavola sul sagrato della Cattedrale, all’angolo in cime alle scalette tra piazza IV Novembre e piazza Danti. Loro ci hanno messo l’idea e la buona volontà, le vivande le ha offerte il bar Turreno. Tutto nasce da un episodio raccontato dallo stesso Morettini, in pratica fatto allontanare da alcuni spacciatori mentre mangiava un gelato insieme al figlio. Denunciato il fatto ad alcuni finanzieri, i pusher si sono allontanati qualche minuto, per poi tornare a presidiare lo stesso angolo scelto per sistemare la tavola. «Una scena a cui non avrei mai voluto assistere – spiega Morettini al Messaggero -. Allora ho pensato che c’era da dare un messaggio. Siamo noi, cittadini onesti e amanti della nostra città, che non vogliamo questa gente in mezzo a noi. Non sono loro che ci possono cacciare via».
Fonte: http://www.umbria24.it/perugia-reagisce-agli-spacciatori-a-cena-sulle-scalette-del-duomo/306839.html

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