venerdì 4 luglio 2014
Spoleto57, Shakespeare con l’energia del corpo: tutti in piedi per Robbins e la sua ‘gang’
Il San Nicolò abbraccia la star di Hollywood e i giovani attori, Ferrara e Quaranta entusiasti. Il linguaggio fisico di Sogno di una notte mezza estate conquista il pubblico del Festival
di C.F.
Twitter @chilodice
Tutti in piedi per Tim Robbins e la sua Actors’ gang. Ha conquistato Spoleto57 Sogno di una notte di mezza estate l’intricata commedia di William Shakespeare che ha debuttato giovedì sera al San Nicolò, tutto esaurito, riscuotendo grande apprezzamento tra il pubblico che con un lunghissimo applauso ha costretto i giovani attori e la star di Hollywood a rientrare in scena per godersi l’abbraccio del Festival dei Due Mondi.
Nessuna scenografia, solo linguaggio fisico In quattordici per circa due ore e trenta hanno interpretato con inesauribile energia i protagonisti delle tre storie, contando soltanto su uno straordinario linguaggio fisico, oltre che sui suoni e le musiche (Dave Robbins e Mikala Schimitz) di batteria, tastiera e violoncello che hanno scandito espressioni e movimenti. La completa assenza della scenografia, minimal anche le luci, non pesa neanche nella frenetica notte che si consuma nella foresta tra inganni e magie. Qui sono sempre gli attori a trasformarsi in alberi e cespugli agitando rami e fiori e indossando costumi semplici che, con incredibile rapidità e grazia, cambiano ai margini della scena, da cui escono e rientrano sotto gli occhi del pubblico.
Sogno e realtà La platea ride più volte di fronte all’esuberanza dell’artigiano Nick Bottom (Bob Turton), ma anche alle schermaglie amorose dei giovani Lisandro (Will Thomas McFadden) e Demetrio (Adam J. Jefferis), innamorati di Ermia (Lee Hanson) ed Elena (Hannah Chodos). Fedele la rappresentazione dell’intrico complicato dal re degli elfi Oberon (Pierre Adeli) che con Puck (Cihan Sahin, ma anche altri) e i poteri magici dei fiori mette a soqquadro la realtà, nella quale la moglie Titania regina della fate (Sabra Williams) finisce per amare, come noto, Bottom che nel frattempo Puck ha trasformato in asino.
Tutti in piedi per Robbins Solo la notte profonda e un nuovo incantesimo rimette ordine tra le due coppie di giovani, ma anche tra Oberon e Titania, che quindi dal bosco tornano ad Atene dal duca Teseo (Pierre Adeli) e dalla futura moglie Ippolita (Sabra Williams), ma anche dalle due moderne guardie del corpo, stile man in black, a servizio del duca. Lo spettacolo degli artigiani allieta gli sposi, ma anche il pubblico del San Nicolò che ride di gusto alla rozza interpretazione di Piramo e Tisbe, prima di applaudire per lunghi minuti la rappresentazione portata in scena da Robbins e dalla Actors’ gang, con alcuni interpreti che a stento trattengono l’emozione di fronte alla platea che in piedi li acclama.
I complimenti di Ferrara Il direttore artistico del Festival del Due Mondi Giorgio Ferrara si complimenta con Robbins, circondato da giovani che corrono a stringergli la mano, prima che attori e ospiti si accomodino nel giardino del San Nicolò per l’elegante cena. Sogno di una notte di mezza estate tornerà in scena venerdì 4 luglio alle 15, sabato 5 alle 11 e domenica 6 alle 11.
Fonte: http://www.umbria24.it/spoleto57-shakespeare-con-lenergia-del-corpo-tutti-in-piedi-per-robbins-e-la-sua-gang/298931.html
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