venerdì 31 ottobre 2014

Perugia-Ternana del 22 novembre: riunito il Gruppo operativo sicurezza



In vista del primo derby Perugia-Ternana del campionato di serie B, sabato 22 novembre alle 15 allo stadio Curi, giovedì 30 ottobre ha tenuto la prima riunione il Gos, Gruppo operativo per la sicurezza, nella questura di Perugia.

Due incidenti in serie: traffico impazzito sulla E45



Due incidenti in rapida successione hanno mandato in tilt la E45

«Sono padre Antonio, può spedirmi soldi per una famiglia bisognosa?» Truffato prete vero

In carcere l'uomo di 58 anni che a Foligno ha compiuto l'imbroglio da 1.250 euro

Scomparso a Deruta: trovata a Papiano stazione la bicicletta del 49enne



L'uomo ha lasciato una lettera alla moglie in cui annuncerebbe intenti suicidi

Tk-Ast, lo sciopero proseguirà ad oltranza: stipendi ancora bloccati dall’azienda



Ci sono volute alcune ore di discussione, ma alla fine la decisione e stata presa: lo sciopero proseguirà ad oltranza. I rappresentanti sindacali hanno deciso che sarà necessario alzare i toni con l’azienda.

giovedì 30 ottobre 2014

Dossier immigrazione; Umbria tra regioni con più alta incidenza immigrati



L’umbria è una delle regioni italiane a più alta incidenza di immigrati (+8,1% rispetto alla media nazionale e pari all’11,1% dei residenti), in prevalenza donne (56%).

Scontri polizia-operai Ast, Camusso: "Botte? C'è stato un ordine preciso"



Il governo "invece di fare ping pong tra le parti dovrebbe sentire il governo tedesco,

Femminicidio a Terni: solo dolore dopo la tragedia. Laura e Franco protagonisti di una storia spezzata

Trent'anni di differenza e una relazione difesa strenuamente. L'ombra della separazione ad offuscare gli ultimi tempi

Perugia, moto contro auto sul raccordo: muore centauro di 25 anni

Lo scontro poco dopo mezzanotte all'altezza dello svincolo di San Faustino

Tk-Ast, manganellate della polizia sui lavoratori. Azienda gelida: «Obiettivo resta riduzione costi»

Bufera sul ministro Alfano. La Cgil: «Se ne chiedano le dimissioni». Il Sap: «Baggianate». Il ministro Guidi convoca i sindacati per giovedì mattina

mercoledì 29 ottobre 2014

Terni, femminicidio: uccide la moglie a coltellate dopo aver chiuso le figlie in una stanza



Dramma nella notte a Terni: un uomo – Franco Sorgenti, 66 anni – ha aggredito la moglie Laura Livi (36) a colpi di coltello all’interno di un’abitazione di via Gramsci. La donna è morta in seguito alle gravi ferite riportate.


In carcere L’uomo si è poi consegnato direttamente in carcere: gli agenti di turno, di fronte al suo racconto, hanno immediatamente avvertito carabinieri e polizia che hanno verificato l’accaduto. Da quanto appreso, nell’abitazione, al momento del grave fatto di sangue, erano presenti anche le figlie della coppia – di 2 e 7 anni – chiusi dal padre in una stanza. Il 66enne è stato arrestato per omicidio volontario.

Rapporto controverso Il legame fra Franco Sorgenti e Laura Livi non era mai stato visto di buon occhio dai familiari della giovane, anche e soprattutto in ragione della forte differenza di età.

Il matrimonio precedente L’uomo si era lasciato alle spalle un altro matrimonio, anche in quel caso con figli, concluso con la separazione. Il raptus omicida, secondo una prima ipotesi formulata dagli inquirenti, sarebbe legato alla forte gelosia da parte del pensionato, sfociata nel grave fatto di sangue di via Gramsci.

Storie diverse Franco Sorgenti è un ex dipendente delle acciaierie ternane – ha lavorato in amministrazione fino a quando non è andato in pensione – mentre Laura Livi svolgeva l’attività di consulente legale, pur non esercitando la professione di avvocato.

Maggiori dettagli nel corso della giornata

di Fabio Toni
Fonte:  http://www.umbria24.it/terni-femminicidio-uccide-la-moglie-a-coltellate-dopo-aver-chiuso-i-figli-in-una-stanza/329166.html

Terni, lo scambio gratuito come antidoto alla crisi: il successo del gruppo ‘anti spreco’ nato sul web



'Te lo regalo ma vieni a prenderlo...': l'idea è partita su Facebook e il gruppo di Terni conta già migliaia di utenti. In campo anche associazioni e volontari della solidarietà

Un successo figlio della crisi, di una città solidale o – molto più semplicemente – una buona idea a prescindere dai tempi? La terza risposta è forse quella che spiega meglio il successo del gruppo ‘Te lo regalo ma vieni a prenderlo a Terni’, nato su Facebook per iniziativa di diversi soggetti: dall’associazione Bruna Vecchietti, impegnata sul fronte della solidarietà e del mutuo soccorso, ai webmaster e volontari di alcuni portali come Terniannunci.it e YouTerni. Nel giro di pochi mesi l’intuizione si è diffusa a ritmi record, tanto che oggi i membri del gruppo sono circa 7.400.

L’idea di partenza è semplice: creare uno spazio virtuale dove chi vuole disfarsi di qualcosa – nella maggior parte dei casi si tratta di oggetti in ottimo stato -, può metterla a disposizione di tutti. Per tentare di ottenere il ‘regalo’, basta scrivere un semplice ‘mi prenoto’ sotto l’annuncio: spetterà al ‘donatore’ decidere e quindi annunciare pubblicamente sul gruppo il nome del nuovo ‘proprietario’. Quest’ultimo – è il minimo – dovrà attivarsi per ritirare l’oggetto.

Per la maggiore Fra la merce più gettonata ci sono i vestiti – e il cambio di stagione di questi giorni aiuta -, ma anche elettrodomestici, mobili e perfino automezzi. Spesso c’è chi deve ‘svuotare’ la propria cantina e invece di faticare in prima persona o spendere qualche euro, preferisce regalare, a patto che qualcuno venga a prendersi il tutto. Così capita che una cyclette trovi estimatori nel giro di pochi minuti, o che una vecchia stampante serva a chi è capace di farla funzionare di nuovo. Sul gruppo c’è chi è riuscito a ottenere in regalo anche un’intera cameretta in buono stato, ma anche tv a tubo catodico, borse, scarpe, libri, giocattoli e molto altro ancora.

Regole A vigilare sul corretto funzionamento del gruppo virtuale, ci pensano gli ‘amministratori’ che applicano un regolamento che tutti sono tenuti ad osservare. Poche norme ma precise, a partire dal fatto che tutti gli scambi devono essere gratuiti e che gli oggetti, una volta ottenuti, non possono essere rivenduti. «Ci sono stati segnalati casi in cui ciò è avvenuto – spiega uno degli ideatori – ma da parte nostra, cerchiamo di vigilare e sanzionare tutti i comportamenti scorretti. Vi assicuro che non è semplice: siamo tutti volontari ma con questi numeri l’impegno è simile ad un lavoro, anche se la soddisfazione di aver dato vita a tutto ciò è tanta».

Solidarietà In prima linea, come detto, c’è l’associazione Bruna Vecchietti che sabato 25 ottobre, nella sede di via Mascio, ha dato vita ad un’altra iniziativa di solidarietà – ‘BaratTiamo libri con alimenti’ – destinata a sostenere le famiglie in difficoltà. «Con la crisi – spiega la presidente Anna Vecchietti – aguzziamo l’ingegno: noi nutriamo la mente regalando un libro, chi lo riceve invece ci aiuta a sostenere le famiglie ternane regalando alimenti o prodotti per l’igiene personale. Si tratta del primo mercato del baratto organizzato da #SOS_Terni, il canale Instagram della città creato per puntare sulla cittadinanza attiva».


di F.T.

Fonte: http://www.umbria24.it/terni-lo-scambio-gratuito-come-antidoto-alla-crisi-il-successo-del-gruppo-anti-spreco-nato-sul-web/328311.html

banner 468x60

COMMENTA LA NOTIZIA

banner 468x60

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.
// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Europa-Regioni/ Marini: fare investimenti per far ripartire la Ue



BRUXELLES - Gli investimenti per far ripartire crescita ed occupazione nell'area euro sono al centro del progetto di parere approvato dalla commissione Budg del Comitato delle Regioni Ue (CdR), presentato dalla governatrice dell'Umbria e primo vicepresidente del (CdR) Catiuscia Marini.

L'iniziativa di Marini mette sul piatto alcune proposte, a partire dallo scorporo del cofinanziamento dei fondi Ue dai vincoli del Patto di stabilita' - una delle questioni centrali della battaglia per la flessibilita' che l'Italia sta giocando sul tavolo europeo - oltre a quella di istituire una sorta "di libro bianco" per valutare la qualita' degli investimenti e differenziarli. Ma pone anche questioni sul pacchetto da 300 miliardi annunciato dal nuovo presidente della Commissione Ue Jean-Clude Juncker, per incentivare la ripresa in Europa.

Il parere, che per parte italiana e' stato analizzato e condiviso anche in sede di Conferenza delle Regioni e che ora sara' portato alla votazione alla plenaria del CdR del 3-4 dicembre - spiega Marini - "si concentra su un dibattito molto attuale e rilevante per Regioni e Comuni italiani che nonostante la contrazione degli investimenti pubblici, continuano a rappresentare il 50% degli investimenti complessivi" soprattutto grazie ai fondi strutturali.

"In questi anni di crisi, con le misure di consolidamento dei bilanci, invece di tagliare la spesa corrente, si e' finito per tagliare la spesa per gli investimenti - evidenzia - Per cui, la politica di austerita', con i saldi di bilancio e finanza pubblica, negli Stati con maggiore difficolta' si e' tradotta in una fortissimo ridimensionamento della spesa per gli investimenti. Il senso di questo parere e' dire: attenzione, sulla spesa pubblica dobbiamo costruire un meccanismo a livello Ue che evidenzia che gli investimenti sono una spesa pubblica di qualita' che puo' aiutare crescita e occupazione, e che va incentivata con modifiche. Ad esempio, come dice il Parlamento europeo, quella di togliere il cofinanziamento di tutti i fondi strutturali dal calcolo del Patto di stabilita'. Nel caso italiano questo libererebbe molte risorse proprio per gli investimenti".

"Ma alla commissione Ue chiediamo anche di costruire una sorta di libro bianco che si focalizzi sulla qualita' degli investimenti pubblici - aggiunge la governatrice umbra -. Di fare in modo cioe' che attraverso le regole Ue, si sia in grado di separare quella parte della spesa pubblica per gli investimenti, dal resto. Evidenziando nei conti pubblici e quindi anche nel rispetto dei vincoli della finanza, che non si possono mettere sullo stesso piano i costi del funzionamento della pubblica amministrazione e le risorse per favorire la ricerca, le infrastrutture".

Poi c'e' il tema del pacchetto da 300 miliardi annunciato da Juncker. "Vogliamo capire - osserva - se sono risorse nuove, per quali finalita' saranno utilizzate e in che modo, oltre gli Stati membri, le autorita' sub-nazionali come Regioni e Comuni vengono coinvolte nel parco progetti".

"Questo e' il cuore della vicenda, che non a caso e' al centro del dibattito del Parlamento europeo e dell'agenda del Consiglio Ue, che per ora si e' limitato a delle raccomandazioni, senza tradurle in vincoli", conclude.

Fonte:  http://www.umbrialeft.it/notizie/europa-regioni-marini-fare-investimenti-far-ripartire-ue

Tk-Ast: «La Germania non resti indifferente». Protesta che arriva sotto le finestre dell’ambasciata


Una delegazione ha chiesto di essere ricevuta. Federica Guidi incontra Lucia Morselli e poi riferirà alla Camera: il M5S porterà i lavoratori al question time

Partenza presto. Dalle portinerie delle acciaierie. Lavoratori, sindacalisti e rappresentanti istituzionali si sono rimesi in viaggio, con direzione Roma, via San Martino della battaglia. Dove sta villa Almone, sede dell’ambasciata di Germania.


L’ambasciata
Qualche centinaio di lavoratori – i sindacati hanno predisposto dieci autobus, ma c’è anche chi ha deciso di andare in auto o in treno – stanno facendo sentire la loro voce direttamente alla rappresentanza diplomatica tedesca, alla quale è stato anche chiesto un incontro: «Loro lo sanno già, ma noi glielo vogliamo dire con chiarezza, quello che i loro connazionali ci stanno facendo – dice un operaio – e abbiamo anche intenzione di dir loro che noi lavoratori italiani non accettiamo trattamenti diversi da quelli che vengono riservati ai nostri colleghi tedeschi».



Politici ‘precettati‘ La conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari e l’ufficio di presidenza del consiglio comunale, informa una nota di palazzo Spada, «sono convocati sotto la sede dell’ambasciata della Repubblica Federale di Germania per prendere parte e sostenere la manifestazione dei lavoratori dell’Acciai Speciali Terni che intendono portare la situazione della vertenza con la ThyssenKrupp all’attenzione del governo tedesco».

Il M5S
Un centinaio di quei lavoratori, poi, potrà accedere alla Camera dei Deputati, per ascoltare il ministro Federica Guidi riferire, nel corso del question time – previsto per le 16 – sull’andamento della trattativa e, ovviamente, anche sull’esito del confronto che, in mattinata, la vede di fronte all’ad di Ast, Lucia Morselli. L’iniziativa è stata presa dal Movimento 5 Stelle.

Boldrini
Per venerdì, poi è prevista una nuova trasferta romana, per lavoratori e sindacalisti, visto che andranno a Montecitorio per incontrare la presidente della Camera, Laura Boldrini, che manterrà la promessa fatta ad Assisi e li riceverà alle 11,30.


I sindacati
Martedì il vertice sindacale – tra i rappresentanti delle segreterie nazionali dei sindacati di categoria, quelli locali e i delegati delle Rsu – si era concluso con una decisione, sofferta, ma inevitabile: «Lo sciopero prosegue fino a quando non riceveremo un segnale incoraggiante dall’azienda che, intanto, deve pagare gli stipendi di ottobre e ritirare il provvedimento con il quale si prevede la riduzione dei turni nell’area a caldo».

Le ditte esterne
Ma un segnale che Ast deve dare è anche quello relativo alle ditte esterne – Ilserv e non solo – che potrebbero vedersi disdire i contratti di appalto entro poche ore. Anche su questo tema Lucia Morselli sta giocando una partita molto delicata e con una tattica sofisticata: si susseguono, infatti, le indiscrezioni relative a contatti già intercorsi tra Ast e aziende che sarebbero pronte a subentrare a quelle attualmente sotto contratto. E che avrebbero già avviato una, discreta, ricerca di personale.

Prossima tappa: Essen Nel corso della riunione sindacale ternana è stata ribadita la volontà di organizzare una trasferta ad Essen, sede del quartier generale della ThyssenKrupp non appena verrà concesso l’incontro che è stato richiesto con i vertici della multinazionale: «Ma non andremo certo da soli – è stato confermato – perché con noi verrà una delegazione di lavoratori e potremo contare sull’appoggio dei sindacati tedeschi».

Il conto corrente
Da lunedì è operativo il conto corrente bancario di solidarietà, presso la filiale di Unipol Banca di via Tre monumenti, che ha contribuito con un primo versamento. Chi vorrà effettuare dei versamento dovrà indicare l’Iban IT80 F031 2714 4000 0000 0005 100, indicando come casuale ‘Solidarietà vertenza Ast’.

di Marco Torricelli

Fonte:  http://www.umbria24.it/tk-ast-la-germania-non-resti-indifferente-protesta-che-arriva-sotto-le-finestre-dellambasciata/329115.html